Diritto alla Salute / Tessera sanitaria:
Esigiamo il vero rispetto etico dello Statuto e dei Regolamenti europei!

Tutti gli statutari, fuori dalla sede di Bruxelles, devono ricevere lo stesso trattamento dei colleghi che lavorano in Belgio.
Il 30/11/2021, in una riunione in cui:
·        È stata vietata la redazione di un verbale.
·        Sono stati invitati rappresentanti sindacali in scadenza di mandato e quindi privi di autorevolezza per rappresentare colleghi per eventi cosi impattanti per il loro futuro.
·       È stato rifiutato l’invio dei documenti relativi alla bozza dell‘ accordo con lo Stato Italiano e la relativa presentazione.
·       È stato negato di poter avere/consultare il parere legale sulla cui base si presentava la proposta.
·       A chi, per problemi tecnici non ha potuto partecipare dall’inizio alla riunione, chiedeva semplicemente di riassumere i punti principali discussi è stata negata la risposta e con la complicità di alcuni sindacalisti compiacenti è stato anche trattato in malo modo….
Il sig. Moricca, Direttore HR, ha presentato la sua soluzione per risolvere uno dei problemi più importanti che il personale del JRC Ispra ha avuto dalla nascita del Centro!
L’accesso alle cure sanitarie a pagamento.
Visto che questo serio problema esiste da quasi un decennio senza mai essere stato risolto e visto il comportamento iniziale della riunione, le premesse non erano certo buone… L
Quindi, non potendo avere una proposta scritta, essendo stata vietata la redazione di un verbale di quanto detto alla riunione, non avendo accesso al parere legale, oltre a informarvi sommariamente su quanto sentito possiamo solamente ribadire i punti principali della nostra posizione:
·       Tutti gli statutari, fuori dalle sedi di Bruxelles, devono ricevere ALMENO lo stesso trattamento dei colleghi che lavorano in Belgio.
o   Ad esempio, a parità di prestazione i colleghi al netto del rimborso, dovrebbero pagare di tasca propria somme equivalenti. A Ispra con il coefficiente correttore inferiore di quasi 10% a quello di BXL, paghiamo mediamente il 30% in più per le spese mediche.
·       Avere accesso totale e incondizionato alle strutture sanitarie italiane. Diritto alle cure.
Riteniamo inoltre inaccettabile:
·       Che si voglia dare allo Stato italiano i nominativi degli statutari del JRC senza il loro esplicito consenso. Azione a nostro avviso contraria ai nostri diritti e che denunceremo in tutte le sedi possibili.
·       Che si mettano in essere, procedure che nel migliorare leggermente la posizione di qualcuno creino disastri per altri. In particolare per i pensionati. L’etica della nostra Organizzazione ci impone che i problemi gravi si risolvano VELOCEMENTE (e qui non è il caso) e per tutti.
·       Chi in passato ha usato la tessera sanitaria, rischia di dover pagare pesanti ammende e sanzioni.
Per ora il nostro comunicato termina qui per mancanza di documenti ufficiali da parte della DG HR, ma vi terremo informati il prima possibile.