CONCORSI EPSO:
COSA NON HA FUNZIONATO?
Dare risposte ai tanti candidati delusi non è soltanto necessario. Per CONF FIR è un dovere.
Cancellazioni, rinvii, problemi tecnici, prove da ripetere, contestazioni sul remote testing e interventi delle autorità europee.
Dietro tutto questo ci sono migliaia di persone che hanno studiato, investito tempo e costruito aspettative professionali pensando alla possibilità di lavorare nelle Istituzioni europee.
CONF FIR ha deciso di ricostruire cosa è successo.
Un’inchiesta necessaria
CONF FIR – Confederazione Sindacale Internazionale Ricercatori, Funzionari e Agenti – avvia un’inchiesta documentale sul funzionamento dei concorsi e delle procedure di selezione EPSO.
Non vogliamo costruire un processo mediatico.
Non vogliamo indicare responsabili prima di avere verificato i fatti.
Vogliamo fare qualcosa di più serio: ricostruire attraverso documenti, decisioni, verbali e atti ufficiali cosa sia realmente accaduto.
chi sapeva cosa, da quando lo sapeva, quali strumenti aveva per intervenire, cosa è stato fatto e cosa avrebbe potuto essere fatto?
Prima di tutto, i candidati
Quando un concorso viene rinviato, sospeso, cancellato o una prova deve essere ripetuta, non siamo davanti soltanto a un problema amministrativo.
Dietro ogni candidatura ci sono persone.
Ci sono mesi di preparazione, aspettative professionali, tempo sottratto alla famiglia e al lavoro e, qualche volta, decisioni importanti prese pensando a una futura carriera europea.
Molti candidati hanno segnalato problemi tecnici durante le prove, difficoltà con le piattaforme, problemi con il remote proctoring, assistenza insufficiente o difficoltà nella gestione dei reclami.
Su alcune di queste questioni sono successivamente intervenuti anche organismi europei di controllo.
Ed è da loro che vogliamo iniziare.
Non cerchiamo colpevoli. Cerchiamo fatti.
Il principio dell’inchiesta sarà molto semplice.
Distingueremo sempre la responsabilità decisionale da quella amministrativa e tecnica e dal semplice ruolo consultivo o di rappresentanza.
Quando i documenti non consentiranno una conclusione, lo diremo chiaramente:
“Dalla documentazione pubblicamente disponibile non è possibile stabilirlo.”
Chi governava e controllava EPSO?
Una parte centrale dell’inchiesta riguarderà la governance.
Analizzeremo il ruolo della Direzione EPSO, del Management Board, della Commissione europea, della DG HR, dei Selection Boards, dei fornitori esterni e della rappresentanza del personale.
C’è già una distinzione importante da fare.
Nel Management Board EPSO sono previsti rappresentanti del personale con status di osservatori.
Questo significa che non possiamo attribuire automaticamente alla rappresentanza del personale responsabilità relative a decisioni che non aveva il potere di assumere.
Ma questo non elimina altre domande.
Cosa sapevano?
Quando lo seppero?
Quali problemi segnalarono?
E soprattutto: cosa fece chi aveva il potere di decidere?
Alcuni allarmi erano già arrivati
La documentazione che stiamo esaminando mostra che alcune criticità relative alle procedure EPSO erano state segnalate dalla rappresentanza del personale già tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023.
Questo è un elemento molto importante.
L’inchiesta CONF FIR non partirà quindi dall’idea che “i sindacati non abbiano fatto nulla”.
Verificheremo invece:
chi intervenne, quando intervenne, quali problemi segnalò e soprattutto cosa accadde dopo quelle segnalazioni.
Perché un’inchiesta seria deve essere capace anche di smentire le proprie ipotesi iniziali.
Remote testing, privacy e fornitori
Una parte importante del nostro lavoro sarà dedicata al passaggio alle prove online e al remote proctoring.
Analizzeremo problemi tecnici, condizioni delle prove, assistenza ai candidati, parità di trattamento, accessibilità per le persone con disabilità e protezione dei dati personali.
Ma analizzeremo anche un altro elemento: i fornitori esterni.
Quali test furono effettuati?
Quali garanzie erano previste?
Chi controllava il rispetto dei contratti?
Cosa accadde quando iniziarono i problemi?
Non riguarda soltanto chi partecipa ai concorsi
Una crisi delle procedure EPSO può avere conseguenze sull’intera funzione pubblica europea.
Se diminuiscono o rallentano le procedure di selezione, diventa più difficile creare liste di riserva e reclutare funzionari, ricercatori, specialisti e personale qualificato.
Per CONF FIR questa è quindi anche una questione sindacale.
Vogliamo verificare le conseguenze sui tempi di reclutamento, sulla disponibilità di personale permanente, sul ricorso a personale temporaneo e contrattuale e sulla capacità delle Istituzioni europee di attrarre le competenze di cui hanno bisogno.
Sette dossier per arrivare alle risposte
- La crisi dei concorsi EPSO: cronologia 2019–2026.
- Remote testing e proctoring: cosa non ha funzionato.
- Chi governa EPSO: chi controlla e chi decide.
- La rappresentanza del personale: chi sapeva, chi poteva intervenire e cosa è stato fatto.
- Sindacati ed EPSO: chi è intervenuto, quando e con quali risultati.
- Le conseguenze: candidati, reclutamento e personale delle Istituzioni europee.
- Come dovrebbe cambiare EPSO: trasparenza, controlli e proposte CONF FIR.
Vogliamo ascoltare anche i candidati
Un’inchiesta sui concorsi EPSO non può essere costruita soltanto attraverso documenti amministrativi.
Vogliamo raccogliere anche le esperienze dei candidati.
Chi ha partecipato a una procedura EPSO e ha incontrato problemi può contribuire mettendo a disposizione testimonianze, comunicazioni ricevute, reclami, risposte EPSO e altra documentazione utile.
Le testimonianze saranno trattate distinguendo sempre l’esperienza individuale dai fatti accertati documentalmente.
Una domanda guiderà tutta l’inchiesta
chi aveva gli strumenti per intervenire?
Quali strumenti sono stati utilizzati?
E perché alcune criticità non sono state risolte prima di produrre conseguenze sui candidati?
Non anticiperemo la risposta.
La cercheremo nei documenti.
📂 L’inchiesta continua in “Azioni CONF FIR”
Questo articolo rappresenta l’apertura dell’inchiesta.
Tutti i dossier, gli approfondimenti, i documenti, le cronologie e le successive puntate saranno progressivamente raccolti sul nostro sito nella sezione:
AZIONI CONF FIR
In questo modo sarà possibile seguire l’inchiesta nel tempo, consultare gli articoli già pubblicati e verificare l’evoluzione delle nostre richieste a EPSO e alle altre istituzioni interessate.
L’obiettivo non è pubblicare una notizia per qualche giorno. Vogliamo costruire un dossier permanente e verificabile.
SEGUI L’INCHIESTA – AZIONI CONF FIR →Un dovere verso chi crede nell’Europa
Le Istituzioni europee chiedono ai candidati competenza, preparazione, trasparenza e rispetto delle regole.
È ragionevole aspettarsi gli stessi principi dalle procedure utilizzate per selezionarli.
Per questo CONF FIR considera questa inchiesta non una battaglia contro EPSO, ma un contributo alla credibilità della funzione pubblica europea.
A loro vogliamo provare a dare risposte.
